Tutto è cominciato su un gommone.
Eravamo in sei: mamma, papà e quattro figli. Tre maschi e una femmina. Le nostre estati non erano fatte di ombrelloni e giornate sdraiati sulla spiaggia, ma di un piccolo gommone, del mare davanti a noi e di una passione che cresceva a ogni pescata.
Partivamo al mattino per esplorare calette e coste del Mediterraneo. Papà sedeva sempre a poppa, vicino al motore: era il suo posto, quello da cui guidava il gommone e che, per una specie di scaramanzia, considerava anche il più fortunato per pescare.
Non avevamo bisogno di attrezzature complicate. Per il bolentino bastavano una spoletta di sughero, qualche amo, un piombo e un filo da pesca appoggiato al dito indice.
Aspettavamo così, concentrati, il minimo movimento del filo. Poi, all’improvviso, qualcuno gridava:
«C’HA DATO!»
E subito arrivava la risposta:
«Sì, sì… ci dà! Preso!»
È da quelle parole, ripetute tra risate, emozioni e qualche pesce sfuggito all’ultimo momento, che nasce il nome di questo blog.
Perché la pesca, prima ancora di essere una tecnica, per noi è sempre stata un modo di stare insieme.



Ricordi di mare e di pesca
Un gommone, il mare del Mediterraneo e tante giornate trascorse con la lenza in mano. Ricordi, emozioni e storie di pesca da condividere, perché certe passioni non finiscono mai.
